Skip to the content

Il testo

Disposizioni generali

I progetti hanno una durata di dodici mesi con un orario di servizio non inferiore a venticinque ore settimanali.

Possono partecipare alla selezione i giovani in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2, secondo le condizioni ivi specificate. Ciascun giovane può presentare, pena l’esclusione dalle graduatorie, una sola domanda di partecipazione al bando e per un solo progetto.

La data di avvio in servizio dei volontari viene stabilita tenendo conto del termine delle procedure di selezione e di compilazione delle graduatorie da parte del Ministero dell’Interno, delle esigenze specifiche del progetto, nonché dei tempi necessari al Dipartimento per l’esame delle graduatorie di cui all’articolo 5. L’avvio in servizio dovrà in ogni caso avvenire entro e non oltre il 15 luglio 2019. Il Dipartimento pubblica la data di avvio in servizio e provvede ad informare il Ministero della data da cui decorre l’impiego dei volontari affinché gli stessi siano tempestivamente e correttamente informati.

Ciascun volontario selezionato sarà chiamato a sottoscrivere con il Dipartimento un contratto che fissa in € 433,80 l’assegno mensile per lo svolgimento del servizio. Le somme spettanti ai volontari sono corrisposte direttamente dal Dipartimento.

Qualora il volontario risieda in un comune diverso da quello di realizzazione del progetto ha diritto al rimborso delle spese del viaggio iniziale per il raggiungimento della sede del progetto e del viaggio di rientro nel luogo di residenza al termine del servizio, effettuati con il mezzo di trasporto più economico.

Agli assegni attribuiti ai volontari si applicano le disposizioni di cui all’art. 16, comma 3 del decreto legislativo n. 40/2017. Il periodo prestato come volontario di servizio civile è riconosciuto ai fini previdenziali, a domanda, nelle forme e con le modalità previste dall’art. 4, comma 2, del D.L. 29 novembre 2008 n. 185, convertito in Legge 28 gennaio 2009, n. 2.

Per i volontari è prevista una assicurazione relativa ai rischi connessi allo svolgimento del servizio stipulata dal Dipartimento, cui si può aggiungere un’assicurazione integrativa attivata dall’ente laddove siano previste particolari attività.

Al termine del servizio al volontario verrà rilasciato dal Dipartimento un attestato di espletamento del servizio civile redatto sulla base dei dati forniti dall’ente. 

Requisiti di ammissione

Per l’ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana, ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra UE purché regolarmente soggiornante in Italia;
  2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  3. non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • appartengono ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
  • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la pubblicazione del bando.

Non costituiscono cause ostative alla presentazione della domanda di servizio civile:

  • aver interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente originato da segnalazione dei volontari;
  • aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani”, nell’ambito del progetto sperimentale europeo “International Volunteering Opportunities for All” e nei Corpi Civili di Pace.

I volontari impegnati, nel periodo di vigenza del presente bando, nei progetti per l’attuazione del Programma europeo Garanzia Giovani possono presentare domanda ma, qualora fossero selezionati come idonei, potranno iniziare il servizio civile solo a condizione che si sia intanto naturalmente conclusa - secondo i tempi previsti e non a causa di interruzione da parte del giovane - l’esperienza di Garanzia Giovani.

Obblighi di pubblicazione a carico degli enti

Per consentire ai giovani di disporre di tutti gli elementi per compiere la migliore scelta del progetto per cui presentare domanda, il Ministero pubblica sulla home page del proprio sito internet, oltre all’elenco dei progetti di cui all’Allegato 1, anche le informazioni di seguito riportate relativamente a ciascun progetto, secondo lo schema di cui all’Allegato 2: i criteri per la selezione dei volontari, le sedi di attuazione, i posti disponibili, le attività nelle quali i volontari saranno impegnati, gli eventuali particolari requisiti richiesti, i servizi offerti dagli enti, le condizioni di espletamento del servizio, gli aspetti organizzativi e gestionali, le caratteristiche delle conoscenze acquisibili e la formazione specifica dei volontari. Sarà facoltà del Ministero pubblicare, in aggiunta alla scheda sopra richiamata, anche l’intero elaborato progettuale, avendo altresì l’onere di rispondere a proprio carico ad eventuali ulteriori richieste di approfondimento da parte dei giovani. E’ obbligo per il Ministero pubblicare sulla home page del proprio sito internet l’elenco delle Prefetture presso cui verranno attuati i progetti, mentre gli indirizzi ai quali dovranno essere rivolte le domande - nonché i giorni e gli orari di apertura per la presentazione a mano delle stesse – verranno pubblicati sui siti delle singole Prefetture.

Presentazione delle domande

Gli aspiranti volontari (d’ora in avanti “candidati”) dovranno produrre domanda di partecipazione esclusivamente secondo le seguenti modalità:

  • con Posta Elettronica Certificata (PEC) - art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 - di cui è titolare l’interessato, da indirizzare alle PEC della Prefettura prescelta o del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;
  • a mezzo “raccomandata A/R”;
  • consegna a mano.

Il termine per l’invio delle domande via PEC o a mezzo raccomandata A/R è fissato al 30 gennaio 2019. In caso di consegna della domanda a mano il termine è fissato alle ore 18.00 del 30 gennaio 2019; la Prefettura o il Ministero  appone sulla domanda un timbro recante data e orario di acquisizione.

Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle sopra indicate e pervenute oltre i termini innanzi stabiliti non saranno prese in considerazione.

Le domande devono essere indirizzate direttamente al Ministero ovvero ad una sola delle Prefetture indicate nell’elenco pubblicato sulla home page all’indirizzo che ciascuna di esse avrà specificato nel proprio sito internet:

La domanda del richiedente, sottoscritta con firma autografa, deve essere:

  • redatta secondo il modello riportato nell’Allegato 3 al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso e avendo cura di indicare la sede per la quale si intende concorrere;
  • accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;
  • corredata dall’Allegato 4 relativo all’autocertificazione dei titoli posseduti; tale allegato può essere sostituito  da un curriculum vitae reso sotto forma di autocertificazione ai sensi del DPR n. 445/2000, debitamente firmato;
  • corredata dall’Allegato 5 debitamente firmato relativo all’informativa “Privacy”, redatta ai sensi del Regolamento U.E. 679/2016;

I modelli di cui agli Allegati 3, 4 e 5 possono essere scaricati dal sito internet del Dipartimento www.serviziocivile.gov.it – nella pagina dedicata al presente bando.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile, da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando e tra quelli inseriti in eventuali successivi bandi.

La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni.

È causa di esclusione dalla selezione la mancata sottoscrizione della domanda e/o la presentazione fuori termine e la domanda trasmessa con PEC di cui non è intestatario l’interessato.

Non sono cause di esclusione in quanto è possibile procedere ad integrazione:

  • la mancata indicazione della sede per la quale si intende concorrere (sarà cura del Ministero o della Prefettura cui la domanda è indirizzata provvedere a far integrare la stessa con l’indicazione della sede);
  • il mancato invio della fotocopia del documento di identità, ovvero la presentazione di una fotocopia di un documento di identità scaduto (sarà cura del Ministero/Prefettura provvedere a far integrare la domanda);
  • il mancato invio dall’autocertificazione dei titoli posseduti (Allegato 4) o del curriculum vitae (in tal caso il Ministero/Prefettura procederà alla selezione senza tener conto dei titoli);
  • il mancato invio dell’informativa “Privacy” (Allegato 5) (sarà cura del Ministero/Prefettura provvedere ad acquisirla).

Laddove in fase di colloquio non fossero fornite le integrazioni relative al documento di identità e all’informativa “Privacy” il candidato è escluso dalla selezione.

Procedure selettive

La selezione dei candidati è effettuata, ai sensi dell’art 15 del D.Lgs. 6 marzo 2017, n. 40, da apposite commissioni istituite presso le sedi delle Prefetture inserite nel Progetto, nonché presso il Ministero dell’Interno, che effettua le selezioni per la Direzione Centrale per le Politiche dell’Immigrazione e dell’Asilo, per la Direzione Centrale dei Servizi Civili per l’Immigrazione e l’Asilo - Unità Dublino e per la Direzione Centrale per i Diritti Civili, la Cittadinanza e le Minoranze.

Le commissioni istituite rispettivamente presso le singole Prefetture e il Ministero dell’Interno verificano la correttezza della domanda ai sensi di quanto previsto dall’articolo 4 e, in capo a ciascun candidato, la sussistenza dei requisiti previsti dall’art. 2 del presente bando, provvedendo ad escludere i richiedenti che non siano in possesso anche di uno solo di tali requisiti. Delle eventuali cause di esclusione  le Prefetture e il Ministero procedono a dare comunicazione all’interessato. Le Prefetture e il Ministero accertano, altresì, che l’Allegato 5 relativo all’informativa “Privacy” ai sensi del regolamento UE 679/2016 sia debitamente firmato.

Il Ministero e le Prefetture pubblicano sui propri siti internet nella sezione dedicata al “servizio civile” sulla home page, il calendario di convocazione ai colloqui almeno 15 giorni prima del loro inizio, a pena di annullamento delle selezioni. La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

I candidati si attengono alle indicazioni fornite dal Ministero e dalle Prefetture medesime in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità delle procedure selettive, che in ogni caso sono effettuate in lingua italiana.

Il Ministero e le Prefetture devono attenersi nella procedura selettiva ai criteri verificati e approvati in sede di accreditamento che saranno pubblicati sui siti istituzionali del Ministero dell’Interno e delle Prefetture unitamente ai progetti.

Il Ministero e le Prefetture, attenendosi ai citati criteri, valutano i titoli presentati dai candidati e compilano, a seguito del colloqui, la scheda di valutazione secondo il modello in Allegato 6, attribuendo il relativo punteggio.

I candidati che abbiano ottenuto in fase di colloquio un punteggio inferiore alla soglia prevista dal sistema di selezione adottato (per il sistema di selezione adottato dal Ministero tale soglia è pari a 30/50) sono dichiarati non idonei a svolgere il servizio civile nel progetto per il quale hanno sostenuto le selezioni; in tal caso il Ministero e le Prefetture non dovranno indicare il punteggio relativo alla valutazione dei titoli. Analogamente il Ministero e le Prefetture non dovranno indicare il punteggio dei titoli per i candidati assenti al colloquio.

Il Ministero e le Prefetture, terminate le procedure selettive, compilano le graduatorie dei candidati relative ai singoli progetti e alle singole sedi di progetto, in ordine decrescente di punteggio attribuito ai candidati, evidenziando quelli utilmente selezionati con riferimento ai posti disponibili. Le graduatorie devono tenere conto della sede indicata dal candidato nella domanda.

A parità di punteggio è preferito il candidato più giovane di età in relazione a quanto previsto dall’art. 3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n.127, come modificato dalla legge 16 giugno 1998, n. 191.

Nella graduatoria sono inseriti anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti.

Il mancato inserimento nelle graduatorie, con l’indicazione della motivazione, è tempestivamente portato a conoscenza degli interessati da parte del Ministero, che ne dà contestuale comunicazione al Dipartimento.

Alla graduatoria è assicurata da parte del Ministero e delle Prefetture adeguata pubblicità, sui propri siti web, presso le sedi dove sono state effettuate le selezioni e/o con ogni altra idonea modalità.

Adempimenti del volontario per l’avvio al servizio

Il Dipartimento, sulla base delle graduatorie formulate dal Ministero e dalle Prefetture, provvede ad inviare a ciascun candidato idoneo selezionato, tramite il Ministero stesso, un codice utenza ed una password con i quali accedere all’area riservata del sito del Dipartimento. Il volontario, attraverso il sito, scarica, per la sottoscrizione, il contratto di servizio civile firmato dal Capo del Dipartimento. Nel contratto sono indicati la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche e assicurative e gli obblighi di servizio.

Obblighi di servizio dei volontari

I volontari si impegnano ad espletare il servizio per tutta la sua durata, a svolgere tutte le attività previste dal progetto prescelto e ad adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile dettate dal vigente quadro normativo e regolamentare. È obbligo dei volontari rispettare quanto indicato nel contratto di servizio civile e le prescrizioni impartite dal Ministero e dalle Prefetture d’impiego in ordine all’organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di espletamento.

I volontari sono tenuti al rispetto dell’orario di servizio nonché al rispetto delle condizioni di altra natura, connesse al progetto medesimo.

L’interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta l’impossibilità di partecipare per il futuro alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile, nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto e il mancato rilascio dell’attestato di svolgimento del servizio.

Trattamento dei dati personali

Ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 – di seguito Regolamento - i dati personali dei candidati inseriti negli elenchi di cui all’articolo 7 sono trattati, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale con sede in Via della Ferratella in Laterano, 51 - 00184 Roma.

Il Titolare del trattamento dei dati personali è il Capo Dipartimento pro-tempore.

I dati forniti dai partecipanti sono acquisiti dall’ente che cura la procedura selettiva, in qualità di “Responsabile del trattamento” ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 28 del Regolamento,  per le finalità di espletamento delle attività concorsuali e, successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di servizio civile, sono trattati per le finalità connesse alla gestione del rapporto stesso ed alla realizzazione del progetto

Il trattamento dei dati può avvenire anche mediante l’ausilio di strumenti automatizzati nei modi e nei limiti necessari per perseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.

I dati personali inseriti nel sistema informatico “UNICO – Helios” saranno trattati dal Dipartimento ai fini dell’approvazione delle graduatorie definitive e per le finalità connesse e/o strumentali alla gestione del servizio civile.

La comunicazione di dati non veritieri determina l’irrogazione di sanzioni amministrative, fatta salva l’eventuale rilevanza penale della relativa condotta, ai sensi dell’articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445. La comunicazione dei dati personali è necessaria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione alla selezione. La mancata comunicazione dei dati personali e/o il mancato assenso al trattamento degli stessi comporta l’esclusione dalla selezione.

In ogni momento, gli interessati possono esercitare i diritti di cui agli artt. 12-23 del Regolamento, tra i quali il diritto di  accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

Tali diritti  possono essere fatti valere con richiesta scritta inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - all’indirizzo di casella di posta elettronica  dpo@serviziocivile.it.  

Il Titolare del trattamento può trasferire i dati personali raccolti a soggetti pubblici o privati che forniranno specifici servizi strumentali alle finalità istituzionali del Dipartimento stesso.

Vai al bando